Il Giardino Dei Ciliegi Di Lucio Battisti

Leggi il testo La collina dei ciliegi di Lucio Battisti tratto dall'album Il nostro caro angelo. Cosa aspetti? Entra e non perderti neanche una parola! E fra i ciliegi veder la mattina (e il giorno) E dando un calcio ad un sasso, residuo d'inferno Farlo rotolar giù, giù, giù. E noi ancora ancor più su Planando sopra boschi di braccia tese Un sorriso che non ha Né più un volto né più un'età E respirando brezze che dilagano su terre Senza limiti e confini Descrizione.

Il disco è stato pubblicato dalla casa discografica Numero Uno.

La collina dei ciliegi è la storia di due innamorati, declinata però in senso universale: il protagonista invita la partner a seguirlo senza timore degli altri e la sprona a superare insieme tutte le difficoltà e le incertezze che si troveranno davanti. La metafora del volo è utilizzata a più riprese, con esiti. Non non temere tu non sarai preda dei venti.

FA7+ ma perché non mi dai la tua mano perché. potremmo correre sulla collina.

e fra i ciliegi veder la mattina che giorno è. E dando un calcio ad un sasso. FA7+ FA7+ FA7+ residuo d'inferno e farlo rotolar giù giù giù. LA- MI FA DO. e noi ancora ancor più su Leggi il testo completo di La collina dei ciliegi di Lucio Battisti su Rockol La Collina dei Ciliegi è un brano della storica coppia composta da Lucio Battisti e Giulio Rapetti in arte Mogol. La canzone è il pezzo d'apertura dell'album Il nostro caro angelo pubblicato nel 1973.

Disco che ha riscosso un enorme successo, rimanendo al primo posto delle classifiche per ben undici settimane. Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è I giardini di marzo si vestono di nuovi colori E le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori Camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti: "Tu muori" Se mi aiuti son certa che io ne verro fuori! Ma non una parola chiarì i miei pensieri Continuai a camminare, lasciandoti attrice di ieri · LA COLLINA DEI CILIEGI - Lucio Battisti E se davvero tu vuoi vivere una vita luminosa e più fragrante Cancella col coraggio quella supplica dagli occhi Troppo spesso la saggezza é solamente la prudenza più stagnante E quasi sempre dietro la collina é il sole! Ma perché tu non ti vuoi azzurra e lucente? Ma perché tu non vuoi spaziare con me Volando intorno a una tradizione come un. “La collina dei ciliegi” è una canzone di Lucio Battisti del 1973. Il brano è un invito a superare i pregiudizi e le resistenze e a lasciarsi andare.

Perché solo rischiando, si riesce a vedere il sole dietro la collina. Il giardino dei ciliegi (rus. Вишнёвый сад, Višnëvyj sad) è l'ultimo lavoro teatrale di Anton Čechov. Fu rappresentato per la prima volta il 17 gennaio 1904 al Teatro d'Arte di Mosca sotto la direzione di Kostantin Sergeevič Stanislavskij e di Vladimir Nemirovič-Dančenko.Sei mesi dopo Čechov morì di tubercolosi.Čechov concepì quest'opera come una commedia poiché.